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Uno degli obblighi più stringenti e operativamente critici della NIS2 è la notifica degli incidenti significativi. L'art. 25 del Decreto NIS impone ai soggetti essenziali e importanti di notificare al CSIRT Italia ogni incidente con impatto significativo sulla fornitura dei loro servizi, secondo una tempistica scandita e non derogabile.
Un incidente è significativo quando ha causato o è idoneo a causare una grave perturbazione operativa dei servizi o perdite finanziarie per il soggetto, oppure quando si è ripercosso o può ripercuotersi su altre persone fisiche o giuridiche causando perdite materiali o immateriali considerevoli. Al ricorrere di questi presupposti scatta un flusso di notifica a più fasi:
Il problema è evidente: 24 e 72 ore sono finestre strettissime. Senza procedure predefinite, ruoli chiari e template pronti, il rispetto dei termini è di fatto impossibile — con conseguente esposizione sanzionatoria, dato che l'inosservanza degli obblighi di notifica ex art. 25 rientra tra le violazioni sanzionate dall'art. 38.
IusPrivacy predispone e mette a regime il processo di gestione e notifica degli incidenti, affinché l'organizzazione sia pronta a reagire nei tempi imposti dalla legge:
⏱️ Stato scadenza — L'obbligo di notifica degli incidenti significativi è in vigore per la platea ordinaria a partire da gennaio 2026: è quindi già pienamente operativo. Per i soggetti inseriti per la prima volta nel 2026 l'obbligo di notifica degli incidenti significativi di base decorre dal 1° gennaio 2027. I soggetti che rientrano anche nel perimetro PSNC/NIS1 possono essere già assoggettati a obblighi di notifica per effetto della disciplina previgente.
Sapresti gestire una notifica in 24 ore? Prepariamo la tua organizzazione a reagire nei tempi di legge, con procedure e template pronti all'uso.
R. I termini decorrono da quando il soggetto "è venuto a conoscenza" dell'incidente significativo, cioè da quando dispone di elementi oggettivi che lo qualificano come tale: non dal momento in cui l'evento è accaduto, né necessariamente dalla prima rilevazione tecnica di un'anomalia. Accadimento, rilevazione e conoscenza vanno registrati separatamente, e il calcolo dei termini si fa sulla conoscenza. Definire con chiarezza questo momento e la catena di rilevazione interna è essenziale: per questo servono procedure e ruoli predefiniti.
R. La legge fissa criteri (grave perturbazione dei servizi, perdite finanziarie, ripercussioni considerevoli su terzi). La procedura di incident management traduce questi criteri in indicatori operativi, così da decidere rapidamente se e quando notificare.
R. No. Il Decreto NIS prevede espressamente che la notifica non esponga il soggetto a una responsabilità maggiore rispetto a quella derivante dall'incidente stesso. Omettere la notifica, invece, costituisce una violazione autonomamente sanzionabile.
R. Può esserlo, ma non necessariamente: i due regimi hanno presupposti e destinatari diversi (CSIRT Italia per la NIS2, Garante per il GDPR). Quando le due discipline si sovrappongono, iusprivacy coordina le notifiche per rispettare entrambi i quadri.