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Gli obblighi verso l'ACN hanno in parte un ritmo annuale fisso, stabilito dagli artt. 7 e 30 del Decreto NIS e dalle determinazioni attuative. Alle finestre ricorrenti si sommano i termini relativi alla comunicazione di inserimento nell'elenco (9 mesi per le notifiche, 18 mesi per le misure) e i termini assoluti dell'art. 25 in caso di incidente (24 ore / 72 ore / 1 mese). Perdere una scadenza non è un ritardo amministrativo: l'art. 38 prevede sanzioni fino a 10 milioni di euro o al 2% del fatturato annuo mondiale, se superiore, per i soggetti essenziali, e fino a 7 milioni o all'1,4% per gli importanti, oltre alla responsabilità personale delle persone fisiche apicali.
Il problema è che queste scadenze non vivono in un unico luogo: alcune si leggono sulla piattaforma ACN, altre nelle determinazioni, altre ancora dipendono dalla data di inserimento dell'organizzazione nell'elenco. Un calendario statico non basta: le date cambiano con le determinazioni, e gli adempimenti generati dagli incidenti nascono in corso d'opera con l'orologio già partito.
La piattaforma iusprivacy gestisce gli adempimenti NIS in un modulo dedicato — Controllo → Adempimenti — che funziona come lo scadenzario unico del registro. Alla creazione del Modello Organizzativo, se l'organizzazione non è dichiarata estranea alla disciplina, la piattaforma genera automaticamente i cinque adempimenti del calendario NIS, ciascuno con il proprio codice e il riferimento normativo: le tre finestre annuali con la loro prossima scadenza, le due scadenze legate all'inserimento nell'elenco non appena se ne indica la data. Gli altri adempimenti nascono dagli incidenti (pre-notifica, notifica, relazione finale) oppure si scrivono a mano: fra questi l'aggiornamento continuo delle informazioni comunicate all'ACN, dovuto entro 14 giorni da ogni variazione (art. 7, c. 7), che nasce da un fatto che la piattaforma non conosce e si registra quando accade.
Quando chi valuta l'incidente dichiara la notifica dovuta nella scheda NIS2 del fascicolo, al salvataggio la piattaforma genera gli adempimenti di notifica, con i termini calcolati dal momento giuridicamente rilevante indicato nella scheda:
Se l'incidente tocca anche dati personali e la scheda GDPR dichiara la notifica dovuta, nasce in parallelo l'adempimento di notifica al Garante, da fare ove possibile entro 72 ore dal momento indicato in quella scheda (art. 33 GDPR); allo stesso modo nascono le notifiche della scheda DORA. Più discipline, più destinatari, un solo fascicolo.
Ogni adempimento ha un titolo, un codice (proposto, es. NIS-CAT-2027), una descrizione con il riferimento normativo, l'origine (generato da una regola di catalogo, nato da un incidente oppure scritto a mano, per esempio a seguito di un'azione di mitigazione), la normativa di riferimento, la scadenza, il responsabile e lo stato. I filtri «Solo da guardare», «Solo in ritardo» e «Solo in scadenza» sono la vista quotidiana; l'esportazione XLS serve alle riunioni. Un numero accanto alla voce di menu segnala quelli che richiedono attenzione.
Hai bisogno di assistenza sulla registrazione o sull'aggiornamento annuale? La consulenza NIS2 di iusprivacy ti affianca in ogni finestra.
D. Gli adempimenti si creano manualmente o automaticamente?
R. Entrambi. I cinque adempimenti del calendario NIS nascono automaticamente con il Modello Organizzativo. Gli adempimenti legati agli incidenti nascono quando la scheda normativa del fascicolo dichiara dovuta la notifica. Tutto il resto si crea a mano: le scadenze aggiuntive (contratti, certificazioni, rinnovi) e quelle che discendono da un'azione di mitigazione.
D. Cosa succede se un adempimento scade?
R. L'adempimento resta nel suo stato — aperto, in lavorazione o sospeso — e compare nel filtro «Solo in ritardo». Il cruscotto direzionale lo conta fra gli «Adempimenti scaduti e non conclusi», nella sezione «Richiede attenzione». Un adempimento si chiude con un gesto esplicito dell'utente; fanno eccezione le notifiche di un incidente, che la piattaforma chiude, con la motivazione, se una valutazione successiva stabilisce che la notifica non è più dovuta, e riapre se torna a esserlo.
D. Posso cambiare le scadenze degli adempimenti generati automaticamente?
R. Sì, e ogni modifica resta nel registro di audit. Le scadenze precompilate seguono i termini delle determinazioni ACN vigenti; per le notifiche degli incidenti la piattaforma conserva accanto anche la scadenza calcolata dalla norma, che non si modifica e si confronta con quella scritta. Se cambia la data di inserimento nell'elenco, la linguetta NIS del Modello Organizzativo segnala con l'avviso «Scadenze non aggiornate» quali adempimenti correggere: la piattaforma segnala, non decide.
D. Come si gestisce la notifica materiale al CSIRT Italia?
R. La notifica materiale si esegue sui canali del CSIRT Italia, non nella piattaforma iusprivacy. La piattaforma traccia l'adempimento (pre-notifica, notifica, relazione), calcola i termini e conserva la traccia dell'invio: il responsabile, la data di completamento e le note di chiusura.